Un altro anno è passato, un anno di battaglie e grandi cambiamenti, dovuti alla crisi dell’intera eurozona davanti all’ingresso nel mercato di formidabili concorrenti asiatici, dove i costi ed il trattamento assistenziale della mano d’opera sono ridotti al minimo. Dopo un primo periodo di smarrimento i produttori del settore lapideo e delle macchine per la loro lavorazione hanno saputo reagire contrastando egregiamente le nuove sfide investendo nell’alta tecnologia e nel design, da sempre fattore vincente dei prodotti made in Italy. La novità è innanzitutto il nascere di una capacità associativa che ha trovato nella Confindustria Marmomacchine la sua punta di diamante. La nostra rivista che, questo anno, ha presenziato a più di 30 fiere, convegni e promozioni nel mondo intero, ha cercato di dare informazioni ai lettori, intervistando centinaia di produttori, che ci hanno trasmesso opinioni essenziali per disegnare una mappa, più realistica possibile, sull’evoluzione dei mercati. Ed il mercato per questa nostra azione ci ha premiati sostenendoci. E’ una grande soddisfazione per noi l’aver realizzato una rivista che interagisce con i lettori, con la realtà di un settore in evoluzione in cui si sta svolgendo anche il processo di cambiamento generazionale.
Un chiaro segno di ripresa si è evidenziato nell’edizione Marmomacc del 2011, che si è rivelata la vetrina per eccellenza del settore. In essa gestori avveduti hanno saputo mantenere l’esposizione al centro di quel mondo che dall’Italia ha avuto inizio e che dovrà sempre far riferimento alle capacità produttive del nostro Paese. Tecnologia avanzata e design quindi le due ali avanzate di un comparto che anche questo anno hanno saputo promuovere l’esportazione e mantenere la vivacità di un tessuto solido di produttori. E’ con questa rinnovata fiducia che, a nome della nostra rivista, colgo l’occasione per formulare a voi e alle vostre famiglie i più fervidi auguri di Buon Natale e di un nuovo anno di un successo.